venerdì 01 settembre 2006 | Autore: Massimo

Luogo di infinita tranquillità – turisti della domenica permettendo – che culla l’animo umano e ne zittisce il frastuono della frenesia. Giardino e naturale parco, qui l’escursionista è un ospite che deve togliersi le scarpe.

Ecco l’ultimo sole cocente di quest’attimo d’estate che oziosa illude ancora marmotte e pascoli d’altura, ma è inutile promessa che di qui a poco si rivelerà, con temperature più rigide e autunnali. Poi sarà neve.


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