domenica 07 ottobre 2007 | Autore: Massimo
Abbiamo deciso di partire? Bene! Abbiamo studiato dove andare? Meglio! Abbiamo coinvolto amici? Molto Meglio!
Ed ora la parte più difficile… cosa portare via con noi? Questo è un bel dilemma tanto più intricato quanto meno si è pratici e poco allenati, poiché se si lascia a casa qualcosa di importante si mette e rischio la buona riuscita dell’escursione, mentre se ci si porta via tutto – troppo – si crea un carico troppo pesante da sostenere con le proprie capacità fisiche.
E allora, che fare?

Ovviamente, occorrerà porre particolare attenzione all’equipaggiamento di cui dotarsi, e per questo valutare accuratamente il tipo e la durata dell’escursione programmata per arrivare a decidere quale dev’essere la scelta migliore.

In generale bisogna attrezzarsi per affrontare lunghe giornate di sole o di pioggia o freddo, calzando comodi scarponcini, e vestendo materiali pratici, di qualità, poco pesanti e poco voluminosi, dotandosi di zaini tecnici studiati appositamente per escursionisti, e inserendovi l’occorrente per affrontare imprevisti quali: proseguire sotto la pioggia o temporali, resistere al freddo e a gelate, avanzare sotto il sole cocente, dissetarsi, sfamarsi, intervenire in caso di infortuni, perdere e recuperare il sentiero, accendere un fuoco, superare una notte imprevista.

Ovviamente tutto ciò è possibile con relativa facilità, ma basta un po’ di attenzione.

Questa è una lista di 10 cose essenziali di cui nessun escursionista dovrebbe fare a meno.

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1. Cartina Geografica.

Una cartina non solo ti dice dove sei e quanto lontano devi andare, ma ti può aiutare anche a trovare luoghi adatti per accamparti, l’acqua e una via d’uscita in caso di emergenza.
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2. Bussola.

Una bussola può aiutarti a trovare la strada attraverso luoghi sconosciuti e specialmente in caso di cattive condizioni atmosferiche, nelle quali si fa fatica a trovare i punti di riferimento.
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3. Acqua (ed eventuale occorrente per purificarla).

Senza acqua a sufficienza, i muscoli e gli organi del tuo corpo non rendono al meglio: sarai più soggetto ad ipotermia ed ai malesseri dell’altitudine, per non parlare del pericolo di subire una disidratazione con conseguenze anche peggiori.

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4. Abbontante cibo energetico.

La quantità di cibo che porterai con te potrebbe durare meno di quanto avevi programmato per un qualsiasi imprevisto: una lunga deviazione, un sentiero momentaneamente perso, un infortunio o un terreno particolarmente difficile. Un po? di cibo extra contribuirà a fornire l’energia necessaria ed a tenere alto il morale.
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5. Attrezzatura per la Pioggia e cambi asciutti.

Il tempo non è sempre bello. Specialmente alle alte quote, porta con te indumenti supplementari. Due regole: evita il cotone (mantiene l’umidità vicino alla tua pelle) and porta con te sempre un berretto.

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6. Accendino e fiammiferi.

Il calore di un fuoco e una calda bevanda può prevenire l’insorgenza dell’ipotermia. E il fuoco è un grande modo per segnalare la tua posizione se ti sei perso.

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7. Kit di Pronto Soccorso.

Kit di pronto soccorso preconfezionati per escursionisti sono disponibili dai fornitori e raddoppiano la loro efficienza con la tua conoscenza: fai quindi un corso di primo soccorso con la Croce Rossa oppure con un’altra associazione.
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8. Coltellini multifunzione.

Un coltellino ti permette di tagliare strisce di tessuto a mo’ di bende, rimuovere schegge, fissare occhiali rotti e fare una miriade di riparazioni su attrezzatura malfunzionante, senza parlare di tagliare formaggio e aprire le lattine.
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9. Torce con lampadine di riserva.

Una torcia ti permette di trovare la via nell’oscurità e segnalare eventuali richieste d’aiuto.
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10. Creme solari e occhiali da Sole.

A quote elevate, con il sole e la neve, avrai bisogno di occhiali da sole per prevenire cecità da neve e creme solari per evitare scottature.

(fonte: internet)

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