venerdì 12 marzo 2010 | Autore: Federico

 

Veniamo dal frumento

foschi d’afa come ieri

fino al Sentinella a calcare i piedi.


 

Tra parole in fermento

e aromi di bicchieri

la cima osserva quello che non vedi:

dita armate con fedi

e pennini  di china

sporchi sul bianco foglio

puro come germoglio


 

nel cielo gonfio d’aria mattutina.

Nevai a pennellate,

il vuoto … gli abeti e giù le vallate.

Federico Da Dalt

Padolada 2009

Categoria: Poesie
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One Response

  1. grande federico con le sue poesie!!

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