Chi Siamo

I Bortolot sono ancora quattro “boce” ai quali piace nell’intimo la montagna, con i suoi ritmi, i suoi silenzi, i suoi panorami, i suoi colori, i suoi rumori e… fin qui sono felicemente omologati a molti altri appassionati… ma nel loro DNA hanno una rotella un po’… “spanata”, quella che li fa diventare spiritosamente “giullari dei rifugi”, ma – intendiamoci bene – sempre ordinatamente ed orgogliosamente nei ranghi del C.A.I. e delle norme che ne regolamentano orari ed atteggiamenti…

Il Gruppo nel lontano anno 1998

Il Gruppo nel lontano anno 1998

Proprio nei rifugi alpini la montagna scopre le sue carte a 360 gradi: il piccolo grande mondo dei rifugi e delle malghe è l’àncora degli escursionisti e degli alpinisti… ma, soprattutto, è l’essenza del presidio umano… e le guglie, le crode, le vette sono gli spettatori silenti di questi quattro “menestrelli dell’animazione” e allora in rifugio si canta, si recita, si balla, si suona, si gioca, si scherza, si racconta, si ascolta e naturalmente si condivide, in una parola… si vive! Per i Bortolot questo modo di vivere la vacanza è la dimensione che fa rigenerare!

Una volta all’anno il Gruppo Escursionistico dei Bortolot organizza una escursione sulle Dolomiti di 3-5 giorni con pernottamenti nei rifugi alpini. A riguardo potete trovare nel sito documentazione, note, immagini e informazioni pratiche sulle escursioni di volta in volta fatte!

Il Gruppo Escursionistico dei “Bortolot” nasce nel lontano 1996 da un gruppo di amici trevigiani ed appassionati di montagna. “Bortolot” – cognome che non c’entra con alcuno di noi – prende spunto dalla brutta abitudine di prenotare nei rifugi sotto falso nome… per evitare di essere perseguiti in caso di disguidi o contrasti coi gestori dei rifugi stessi (per troppa… vitalità…), abitudine che oramai ha perso l’originale connotazione per diventare il grido di adunata del nostro “andar per monti”!

Certo ancora adesso se ci piace il posto, se incontriamo persone in gamba, o compagnie allegre, ci fermiamo anche prima!… e al diavolo i tempi di prosecuzione del cammino… e relativa prenotazione al rifugio stabilito!!!

Noti per scherzo infilandoci un nome d’arte, essere “Bortolot” è diventata una filosofia, mentre il cappello di paglia con scritto “raggio di sole”, il nostro simbolo ed il nostro slogan! Perché, dove c’è un cappello di paglia, non esistono barriere sociali nè di razza o di nazionalità; la colonna sonora diventa il rumore del vento e dei passi sui sentieri; un saluto per chiunque si incontra sul cammino diventa la lingua ufficiale… e dove c’è un sorriso a colorare i visi – a volte stravolti dalla fatica – piuttosto che un grazie o un arrivederci, beh! lì ci sarà sicuramente un raggio di sole! E se la pensate così, allora sentitevi tutti un po’ Bortolot e chissà che da quattro possiamo diventare idealmente molti e molti di più.
Diventate Bortolot nel cuore: inviateci email, foto, impressioni, racconti, favole, idee, escursioni, esperienze. Le condivideremo qui insieme a voi!